I settantadue nomi di Dio, o Tula
-a Nathan «Avevo chiesto, oggi, di non telefonarmi.» «Lo so, lo so, scusami. Sto giù, mi fai salire? Ti vorrei salutare.» «Sei impazzito? Nessuno mi vedrà. Poi ci siamo salutati già ieri.»
-a Nathan «Avevo chiesto, oggi, di non telefonarmi.» «Lo so, lo so, scusami. Sto giù, mi fai salire? Ti vorrei salutare.» «Sei impazzito? Nessuno mi vedrà. Poi ci siamo salutati già ieri.»
Nané Campo pensava che cancellare una cosa quando questa non le stava più bene invece che cambiarle forma per renderla migliore fosse molto più giusto non solo per sé ma anche e soprattutto per chi quella cosa la guardava, la toccava, la spremeva.