Ulisse
Ero adolescente. Mio padre, Emilio, telefonò una mattina a mia madre, intenta a pulire la nostra casa di Bahia Blanca, per dirle che non sarebbe più tornato. Non fu una mattinata piacevole.
Ero adolescente. Mio padre, Emilio, telefonò una mattina a mia madre, intenta a pulire la nostra casa di Bahia Blanca, per dirle che non sarebbe più tornato. Non fu una mattinata piacevole.
E parte con passo lento: ha bisogno di quell’andatura, di quell’incedere, per isolarsi da tutto ciò che ha intorno. Deve cancellare il boato dalle sue orecchie.
Albertino era figlio di un cliente di mio padre.
“Ma già qui vivo vite parallele, ciascuna con un centro, un’avventura”, F. Battiato, M. Sgalambro Quando Emilio mi chiede perché mi contraddico, perché in me la dialettica pare incarnata, tralascio di rispondere: se non capisce che gli opposti fanno un terzo che sfaldandosi torna indietro nel tempo non posso fargli cambiare idea. Deleuze, la cromodinamica…