Arianna
La gamba di Arianna ha iniziato a molleggiare e io mi sono sciolto. Un piacere simile a quello che provavo quando mi addormentavo con i capelli di mia madre tra le mani.
La gamba di Arianna ha iniziato a molleggiare e io mi sono sciolto. Un piacere simile a quello che provavo quando mi addormentavo con i capelli di mia madre tra le mani.
La stanza è un buco pulito arredato con un letto, un armadio e una scrivania. La donna è bionda, minuta, occhiali bifocali, seduta sull’unica sedia, lo sguardo fisso su un taccuino.
Mi svegliano le urla dei lupi durante l’attività muscolare.
Scolavo nella fogna dei giorni. Era diventato sempre più difficile rispondere alla domanda: perché?