Il corvo
Mi risvegliai, una mattina, al cospetto del corvo. Sul mio cuscino, desto, se ne stava a fissarmi come se nient’altro gli importasse.
Mi risvegliai, una mattina, al cospetto del corvo. Sul mio cuscino, desto, se ne stava a fissarmi come se nient’altro gli importasse.
Cosa c’è di peggio dell’essere compiuti? Henri Michaux. Ho incontrato il mio Dio a età avanzata, come è giusto e dovrebbe essere per tutti.
Il cavallo dalla porta entra così bianco da farsi parete se non fosse per l’odore di erba, escrementi, terra e, in aggiunta, pittura dell’enorme cielo stellato di Van Gogh legato al tetto della carrozza nera. Due persone a torso nudo palestrato ne vengono fuori, tirano giù la tela, la attaccano al muro. I gialli luminosi…
La fronte gocciola, non posso alzare la testa al sole di mezzogiorno e i rumori guardandomi i piedi sono onde del mare, urla di bambini, urla di adulti, dialetti, formulari di ambulanti, palloni e altri giochi, cani che abbaiano, fischi, navi in lontananza, uccelli, la testa mi brucia e porto le mani alle orecchie mentre…