Glitch
Nella parete della cucina, la voragine si aprì alle sette antimeridiane in punto. A dispetto dell’accaduto, la colazione non fu interrotta all’istante.
Nella parete della cucina, la voragine si aprì alle sette antimeridiane in punto. A dispetto dell’accaduto, la colazione non fu interrotta all’istante.
Sgnic. Sgnic. Le zampette scalpitano ma la superficie è viscosa. Sgnic, Sgnic. Puf. Caduta libera. Sgnic, Sgnic, Sgnic. Questa volta ce l’ha quasi fatta.
C’era il corpo teso immerso nell’acqua torbida di calore, e aveva certe pieghe della pelle simili ai conigli nel cellophane dei supermercati, bianchi e rabbrividiti.
Una terrazza sulla città e sul mondo. Così il rettore dell’università aveva descritto il cortile dove si era tenuta l’inaugurazione della nuova sede di Lettere, affacciato su un conglomerato urbano che di notte, per i più poetici, sembrava un cielo fitto di stelle, per tutti gli altri era più un alveare di api ansiose e…