Arrivano i cani
Poi ricordo gli uccelli. Delle allodole, forse, ma potrei sbagliarmi. Li vedo fra i castagni che mi stanno sopra. Ma di più, li sento. Cantano. Cantano come uno s’immagina debbano cantare gli uccelli.
Poi ricordo gli uccelli. Delle allodole, forse, ma potrei sbagliarmi. Li vedo fra i castagni che mi stanno sopra. Ma di più, li sento. Cantano. Cantano come uno s’immagina debbano cantare gli uccelli.
Per andare da mamma salgo cinquantadue gradini, lo studio della psico ne ha trentasei, sempre pari tranne la chiesa di San Luca, dove ci siamo… sì insomma, quella ha nove gradini.
Quell’estate, quando mi disse che tutte le case erano in fiamme, non pensai si riferisse a noi.
Prima che morisse, papà lo avevo sentito parlare al bar con un collega, padre anche lui.