Il corvo
Mi risvegliai, una mattina, al cospetto del corvo. Sul mio cuscino, desto, se ne stava a fissarmi come se nient’altro gli importasse.
Mi risvegliai, una mattina, al cospetto del corvo. Sul mio cuscino, desto, se ne stava a fissarmi come se nient’altro gli importasse.
Nonostante suo padre fosse ormai giallo da qualche anno, con la gamba amputata sembra avere risolto ogni miseria fisica. Lo guarda prendere i primi bocconi della colazione.
Santi lo capisce subito, anche se non saprebbe esattamente dire cosa non va. Ha aperto il frigorifero: ecco i prodotti, disposti su mensole e vani; accessibili, categorizzati. Ma questa volta è diverso.