La scuola serale
Un respiro di palombaro. Il nero esondato nell’iride. La pelle scorticata sotto la barba dalle unghie sporche. Scese le scale reggendosi al corrimano, zaino in spalla.
La categoria Autori contiene testi di autori che non hanno pubblicato opere narrative (romanzi o raccolte di racconti).
Un respiro di palombaro. Il nero esondato nell’iride. La pelle scorticata sotto la barba dalle unghie sporche. Scese le scale reggendosi al corrimano, zaino in spalla.
In una sera di settembre rincasai dal lavoro in anticipo. A quei tempi ero sposato, vivevo con mia moglie in una zona residenziale alla periferia della nostra piccola città.
Carlo e Luca si ostinavano a discutere in piedi. Dal basso, seduta scomposta sulla panchina, Anna li osservava. E tutt’intorno, il parco che gioiva; sì: sotto il sole di inizio primavera il parco era felice.
Il primo dell’anno dovevo telefonare ai miei. A cinquant’anni e mezza Italia di distanza li chiamo ancora così, come si usa a Roma. Dalla finestra uno scorcio di montagne. Tutto era bicromatico. La luce di un sole disperso, inquieta e indefinibile.